Questa va proprio raccontata perchè rimanga negli annali!
Vista la foto del post precedente? Bene… in effetti eravamo belli pronti a partire…
Proprio al passaggio sotto il metal detector, la Vale si siede per terra bloccando la coda di molte, molte persone. Nella concitazione del momento, la tiriamo su di peso per un braccio: quello è stato un errore.
Ha cominciato a piangere, tenendosi il braccio e dicendo che le faceva male a muoverlo, ed è andata avanti per oltre un’ora… al che quando siamo arrivati al gate abbiamo iniziato a preoccuparci che non fosse solo la lagna del momento o un po’ di stanchezza (eravamo comunque tutti in piedi dalle tre e mezza di mattina).
Visto che oltre un anno fa si era slogata il braccio, i pensieri miei, di Marci e della Nonna Anna non erano certo i migliori vedendo la reazione prolungata… quindi mi sono avvicinato alla hostess del gate chiedendo se non fosse possibile avere un controllo di un medico, perchè in caso di slogatura avremmo rinunciato alla vacanza.
Chiaramente non era possibile, quindi ci siamo fatti forza dicendo: al massimo andremo al Pronto Soccorso stasera al nostro arrivo in Egitto.
Saliti in aereo, circa 15 minuti prima della partenza, decidiamo di dare alla Vale un OKI (anti-dolorifico e anti-infiammatorio) in modo che da diminuirle la sensazione di dolore al braccio.
Non è stata una buona idea, perchè appena finito di bere la Vale ha fatto una svomitazzata su sedile e Marci degna dell’Esorcista.
Quello è stato senza dubbio il momento più duro in assoluto! Io e Marci ci siamo alzati dicendo “OK, non importa, a monte la vacanza!”… e io ho chiamato la Hostess per chiedere il disimbarco delle valigie.
La hostess, con una calma come se stesse parlando con un pazzo pericoloso
dice “Se volete disimbarcare nessunissimo problema, ma visto il caos che creerebbe la ricerca di bagagli non preferite prima verificare se c’è un medico a bordo che può darvi almeno un’opinione?”
Forse la tragicomicità della situazione, forse il tono benevolo della Hostess mi hanno convinto ad acconsentire, realizzando forse il sogno della Hostess stessa, che preso il microfono ha detto:
“Attenzione! Abbiamo un piccolo problema con un passeggero… nel caso ci fosse un medico a bordo, è pregato di appalesarsi” (ma dove caramazzo avrà preso sta parolona? Dal Mauro Paravia?)
Comunque qualche minuto dopo arriva una dottoressa che dice “Non è proprio la mia specializzazione, ma posso controllarla”. Tasta a fatica spalla, gomito e polso della Vale e dice “Rotto non è, e per quello che posso sentire non è neppure slogato”.
Tanto è bastato: ci siamo fatti forza e ci siamo detti “Fanculo tutto, si va in vacanza!” (anche perchè in caso di rinuncia avremmo passato la settimana a consolare Lori che continuava a piangere dicendo che lui in Egitto ci voleva andare…); siamo arrivati in Egitto (e a questo punto ogni persona che ci incrociava ci chiedeva come stava Vale), siamo andati in camera e abbiamo lavorato una ventina di minuti a convincere Vale a prendere un altro OKI: questa è stata la chiave di volta!!!
Preso l’OKI, nel giro di 5 minuti (il tempo di arrivare in spiaggia) è passato tutto!
La Vale è entrata in mare, giocava con la sabbia usando il braccino “incriminato” e salutava tutti usando la stessa manina “incriminata”.
Ovviamente la vacanza è stata bellissima, sopra e sotto il mare
Beh… il prossimo che dice che il Mar Rosso non è miracoloso lo mando a… leggere questo post!!!





siete Voi che siete favolosi…e forse c’è la zampina di Tuthankamon…sai…è mio amico